Referenze

www.rimella.com

"Abbiamo visitato il Vostro sito e ci complimentiamo per il bellissimo lavoro." CAI Sezione di Varallo.

"Il paese è ormai quasi spopolato, le sue case sono costruite su un pendio talmente ripido che si dice addirittura che le galline portino un sacchetto legato al sedere per impedire alle uova di rotolare giù. Sono innamorato di questa valle in quanto che conserva un fascino primitivo e intatto, ruvido e un po’ scostante, povero e dignitoso difficile da ritrovare da altre parti." Mabar, 12 Marzo 2001.

"Sono contento di ricevere i dépliant, che almeno faccio un po di pubblicità. A presto sui monti di Rimella!" Arturo Bonfadini, Varallo, 29 Dicembre 2002.

"My compliments for the great work of information that you are doing about our mountains, and thank you very much for suggesting people to spend some holidays also here! We all like work with 'GTA German people'. They give us a lot of satisfaction because they are very kind and respectful and appreciate our albergo as concerns food and also the accommodation in general and often they say it to us." Roberto Parracone, Albergo Turismo, Terme di Valdieri CN, 29 Dicembre 2002.

"Velocemente ho dato un occhiata al capolavoro che ha effettuato con il sito di rimella.com. Le devo fare i più sentiti omaggi perché ha fatto qualcosa di fantastico e anche dettagliato. Mi complimento perché ho una casa e sono anche originario da parte di madre del paese di Rimella." Adriano Antonietti, Varallo.

"Complimenti per il sito Internet su Rimella!" Sandro Zolanetta, Libreria Internazionale Explorer, Quarna Sopra.

"Un bel lavoro, teso a valorizzare le opportunità del territorio di Val Mastallone e quel gioellino di posto che è Rimella." Aldamaria Varvello, Direttore Responsabile del Corriere Valsesiano, 26 Luglio 2002.

"Ho letto il sito di Rimella e ne sono rimasto entusiasta. Da sempre sono innamorato della montagna e sono sempre alla ricerca dei luoghi meno noti, ma più veri." Giorgio Robutti, Rivarone AL, 23 Agosto 2004.

"... interesse e soddisfazione della sua passione per una significativa parte del territorio piemontese quale la Valsesia ... un sentito ringraziamento per quanto da Lei attivamente efettuato per favorire la conoscenza di questo territorio presso le popolazioni di lingua tedesca e per il suo impegno nell'organizzare visite di suoi connazionali sul medesimo." Regione Piemonte, Direzione Turismo Sport Parchi, Settore Coordinamento della Promozione Domanda Turistica, Organizzazione degli Eventi Promozionali, Il Dirigente del Settore, Dr.ssa Anna Maria Costa, Torino, 21 Settembre 2004.

"Ti rigiro i complimenti per quanto stai facendo ormai da anni per sponsorizzare le nostre belle valli!! Bravo, bel lavoro. A presto su qualche bella cima!" Flavio Cappelletti, Verbania, 24 Novembre 2004

"... cogliamo innanzitutto l'occasione per ringraziarLa della dimostrazione d'intraprendenza non sole per la promozione e la rivalutazione del territorio, ma anche per la conservazione dello stesso." Comune di Rimella, Il Vicesindaco Giovanni Bellotti, 10 Dicembre 2004.

"Complimenti innanzi tutto per il sito. Veramente eccezionale! Traspare un indubbio amore per la montagna e per questo angolo delle Alpi così appartato, lontano e diverso dalle località alpine più 'mondane'." Luigi Uslenghi, Capo Organizzazione SERVAS Sentierinsieme 2005, Novara, 15 Dicembre 2004.

"Dalla Germania sui sentieri dei Walser di Rimella. Grazie ad un trekker di Tubinga il paese diventa famoso Oltroalpe. Rimella, piccolo paese di lingua Walser, piace ai turisti tedeschi: da qualche anno è infatti meta di escursioni per molti trekker germanici. Buona parte del merito di tanta fama Oltroalpe si deve a Jörg Klingenfuss, promotore a Tubinga della realtà rimellese. Da almeno due anno infatti, grazie anche ai siti www.rimella.de e www.valsesia.de (in tedesco e in italiano), Klingenfuss porta in valle gruppi di escursionisti dalla Germania; così anche per l'estate 2005 sono previsti diversi itinerari sul GTA e in val Mastallone. Sempre sui siti Internet vengono segnalate le possibilità di alloggio e una seria di informazioni utili, non solo ai turisti tedeschi. 'Jörg Klingenfuss è una guida turistica che ha preso a ben volere la nostra valle - dice Pier Giorgio Vasina, assessore alla cultura di Rimella - e che ripercorre gli itinerari che in parte abbiamo recuperato noi, come comune.' Soddisfatti ovviamente gli amministratori rimellesi per l'iniziativa tedesca: 'I turisti tedeschi sono contenti per l'ospitalità, la natura, il cibo e tornano volentieri.' " Notizia Oggi, 10 Gennaio 2005.

"Nel mese di ottobre 2005, ho percorso con una classe di studenti il sentiero dal Belvedere di Fobello - Res - Rimella e trovai il suo biglietto da visita. GRAZIE per il suo splendido sito a me finora sconosciuto! Sono un diacono della diocesi Cesano Boscone, Milano e da alcuni anni frequento Fobello. La mia parrocchia possiede una casa al Belvedere di Fobello. Si chiama Casa Tabor. Questa casa è diventata un luogo di accoglienza non a scopo di lucro per gruppi di ragazzi e giovani in autogestione ('casa per ferie') per campi scuola o vacanze." Gabriele Penna, 28 Gennaio 2006.

"Ho dato un'occhiato al suo sito web e lo trovo molto dettagliato e completo di informazioni. Complimenti!" Dr. Giuliano Manoli, Presidente dell'Agenzia Turistica Locale, Biella, 8 Febbraio 2005.

"... complimentarci per la splendida Iniziativa Pro Rimella da Lei portata avanti ..." Dottoressa Silvia Lesca, Ufficio Turismo, Provincia di Vercelli, 10 Febbraio 2005.

"... un angolo di montagna insolitamente piacevole, nel quale si respira ancora l'aria di un tempo, quando gli alpeggi non erano ancora stati raggiunti dalle strade e dalle macchine e dove il silenzio e l'aria pura dominano incontrastati." Giovanni Bogino, CAI Sezione Leini, 6 Aprile 2005.

"Devo poi farLe i complimenti per la Sua attività in Val Mastallone: le mie origini (i nonni e mio papà) sono di Fobello, mio padre andava con i genitori all'alpe a Oro Negro, e mio nonno ha gestito l'Albergo della Posta a Fobello durante la 2a Guerra Mondiale. Per tutto questo, sono molto affezionato alla Val Mastallone, e sapere che questa piccola e dimenticata valle viene apprezzata anche nella lontana Germania mi riempie di gioia." Marco Maffeis, Varallo, collaborotore per la parte Valsesiana della futura Guida Alpi Biellesi e Valsesiane del CAI/TCI, 20 Novembre 2005.

"Thank you for your GTA website, your interest and help in supporting the GTA and alpine tourism in Italy." Stefano Marengo, gestore del Posto Tappa a Balme, 16 Gennaio 2006.

"Te sei un'enciclopedia." Luciano Mariatti, da 45 anni Presidente del Pro Loco di Cervatto, 17 Settembre 2006.

"Siamo così contenti di te." Il Ciabattin, Sella di Rimella, 24 Settembre 2006.

"Ti ammiro molto per la dedizione che metti nel descrivere e fare conoscere le nostre belle valli, complimenti!" Flavio Cappelletti, Verbania, 8 Gennaio 2007.

"Colgo l'occasione per complimentarmi per il suo sito internet: la migliore pubblicità alla mia valle che abbia mai visto." Gianfranco Calzoni, Pro Loco Sabbia, 22 Giugno 2007.

"Vorrei farvi i miei complimenti per l'impegno messo in questo progetto di rivalutazione territoriale e per la capacità di fare dell'ottima comunicazione sociale ed ambientale. Ho scoperto www.rimella.com per caso, mi piace la quantità di bibliografia, i risultati delle raccolte dati, le informazioni che vi si trovano. Davvero incredibile. Mi sono laureata due anni fa in sociologia con una tesi sulle possibilità di sviluppare in modo sostenibile il turismo ambientale ... se l'avessi saputo prima avrei inserito il caso di Rimella e del GTA. Capisco le difficoltà nel 'far valere' l'idea del turismo intelligente nell'ambiente politico. Ho studiato il caso dell'Arcipelago Toscano, dove il parco marino probabilmente non nascerà mai a causa di stupidi conflitti di interessi fra i comuni dell'Isola d'Elba, ultima ruota del carro della provincia di Livorno, che ha sempre altro a cui pensare." MariaChiara Giussani, Bergamo, 26 Novembre 2007.

"Complimenti per il sito e il grande lavoro che avete svolto. Sono nato in montagna e sin da piccolo ho imparato quanto sacrificio serve per poterla mantenere integra e fertile. Il duro lavoro giornaliero della mungitura, lavorazione del latte, accudire la stalla, pascolare gli animali, falciare il fieno d'estate e spandere il letame in autunno. Un lavoro vissuto da bambino sino alla fine degli anni 60. Ti ringrazio infinitamente per averci inserito sul vostro sito. Complimenti per la tempestività con il quale stai lavorando!" Nadino Zoppo, Cascina Salet, Quincinetto TO, 1 Aprile 2008.

"Un angolo di Piemonte genuino e pieno di umanità. La vallata di Rimella è veramente un'oasi di pace e di relax: mia moglie ed io siamo veramente contenti di averti conosciuto di persona e che tu ci abbia fatto conoscere le persone squisite che ci hanno ospitato ... Buone gite per le prossime settimane e grazie per quanto fai per gli abitanti di Rimella." Paolo Valfrè, Collegno TO, 7 Luglio 2008.

"Gazie per tutto quello che stai facendo per i nostri paesi. Ti aspettiamo!" Caterina, Anna e Gianni, Albergo del Leone, Forno di Valstrona VB, 6 Novembre 2008.

"Un'oasi alpina ... All'albergo, odor di bucato e di lavanda, di montone allo spiedo e di legno lavato ... La vita a Rimella si svolge serena e calma, come le sue luminose giornate di sole ... Quando il sole tramonta dietro le creste dei monti e le vette si stagliano nere e superbe contro il cielo, dai casolari s'alzano i canti nostalgici dell'amore e le voci hanno un tremore di nenia e sembrano sgorgare da ignote profondità spaziali; e tutta la valle ne ripete l'armonia in lunga eco canora." Franco Frangipane, Corriere Valsesiano, 10. Agosto 1940, citato da Storia di Rimella in Valsesia, pagina 417-418.

"Due francesi: uno esalta il poulet poschè, cucinato da Fontana, meglio che dal famoso cuoco parigino Paillard; l'altro tiene d'occhio la bella Matilde ... Aux touristes français qui découvreront, après nous, Rimella, nous recommandons le poulet poschè, sauce Fontana. Paillard fait bien, mais Fontana fait mieux." André Lesourd di Parigi nel famoso Album di Fontana, 14 Agosto 1913 (vero, Millenovecentotredèsch!).